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L'Italia è talmente intrisa di fascismo che il 31 dicembre mi tocca augurarvi di vivere a partire dall'anno prossimo in un paese libero dal fascismo, con istituzioni libere dai fascisti, consultori medici liberi dalla cultura patriarcale fascista, scuole libere dal clericofascismo, palinsesti televisivi liberi dalla propaganda di partiti fascisti, enti locali liberi da chi si ispira politicamente ideologicamente e culturalmente al fascista, razzista e complice di assassini Giorgio Almirante.

L'Italia è un paese talmente intriso di fascismo che a Roma ci sono istituzioni locali amministrate da postfascisti che aprono le porte a neofascisti.

L'Italia è un paese talmente fascista che i fascisti si riuniscono liberamente a centinaia con il loro apparato culturale di simboli, ricorrenze e tradizioni, senza che un governo dove la "sinistra" è determinante trovi nulla da eccepire, da dire o da interdire.

L'Italia è talmente fascista da avere ancora branchi di rintronati che si esaltano con una propaganda che puzzava di regime criminale già 80 anni fa, e sono abbastanza da costituire un mercato editoriale, sul quale la sinistra di governo tace e acconsente.

L'Italia è talmente infestata da fascisti che se chiedi (come fa il mio amico Giorgio) di vincolare il rilascio del porto d'armi al consenso informato dei parenti del pistolero, trovi sempre qualche fascista pronto a mettere i bastoni tra le ruote al progresso umano e civile. Ma i dati di realtà restano per chi vuol vedere, capire e agire: oggi in Italia i #legalidetentori di armi fanno più morti mafiosi e dei topi d'appartamento, e tante di queste vittime sono persone prossime ai pistoleri.

L'Italia è un paese culturalmente e politicamente intriso di fascismo perché nel 2022 chiedere che non si muoia di scuola, di lavoro, di industria, di inquinamento e di pistole facili resta una "cosa da comunisti", e non un orientamento "normale" che genera un indirizzo politico.

L'Italia è un paese mediaticamente fascista perché un partito che è quarto per consenso in termini di donazioni dei contribuenti è sistematicamente oscurato dai mezzi di informazione, a cominciare da quelli finanziati coi soldi dei contribuenti.

L'Italia è un paese talmente fascista che il primo partito finanzia milizie libiche che torturano migranti, il secondo è l'eredità politica di un gerarca fascista e razzista fiancheggiatore di terroristi assassini, il terzo è una cosca eversiva dove si candida gente che va a sparare ai migranti per strada, il quarto è una Srl che in Europa s'è alleata con neonazisti svedesi e nazionalisti britannici, il quinto è fondato da uno in odore di mafia che ha sdoganato al governo i fascisti del secondo.

L'Italia è un paese talmente fascista che uno per farsi notare deve fare il neonazista.

L'Italia è un paese talmente fascista che a Verona c'è pure chi allena pubblicamente i giovani al fascismo.

L'Italia è un paese così fascista che c'è un'intera città intrisa di fascismo, con squadracce fasciste e palestre fasciste, e chi ne parla in un libro ben fatto diventa persona non gradita in quella città, per la gioia degli stessi fascisti che piangono quando gli viene impedito di portare la loro robaccia velenosa e mal fatta ai saloni del libro.

L'Italia è un paese talmente immerso nel fascismo che il fascismo si insinua in ogni crepa di disagio sociale, economico, culturale e giovanile, con le istituzioni che si limitano a reprimere gli effetti del disagio aggravato dal fascismo, senza rimuoverne le cause sociali, culturali ed economiche. Perseguire col pugno di ferro fascistelli imberbi di 16 anni e usare il guanto di velluto con i gruppi politici che si ispirano al fascismo o a uno dei suoi gerarchi.

L'Italia è un paese così fascista che un sereno dibattito storico sul regime è impossibile anche dopo un secolo, e se qualcuno si oppone al revisionismo storico e allo sciacallaggio strumentale delle vittime delle foibe di matrice fascista arrivano squadracce nere che picchiano chi stacca manifesti fascisti, si elevano al rango di intellettuali gente ispirata a gerarchi del regime dei lager come Almirante, e per ridimensionare i crimini del fascismo si accomuna Tito a Gramsci e Berlinguer.

L'Italia è un paese talmente fascista da dare spazio sulle prime pagine dei quotidiani a fascisti che accusano i partigiani a colpi di menzogne, dipingendo false connivenze con guerrafondai e criminali di guerra, mentre loro non hanno mai rinnegato Almirante, servo razzista di un duce criminale e assassino, e finanziatore impunito di assassini terroristi e criminali dopo il regime. Ed è così fascista, quest'Italia, da avere ex leader della sedicente "sinistra" di governo che si uniscono al coro.

L'Italia è un paese talmente fascista che nel caos di una guerra, se emergono milizie neonaziste nell'esercito per cui fanno il tifo quelli che fanno la pace con le armi (sempre e solo dopo che scoppiano le guerre) e queste milizie mettono a rischio i civili legittimando la propaganda dell'aggressore, tra i divani italiani trasformati in trincee da social spunta gente che contestualizza il neonazismo, la tolleranza verso i neonazisti e la spedizione di armi "democratiche" ai neonazisti.

L'Italia è un paese talmente fascista che le condizioni inumane e degradanti degli istituti di pena sono ignorate in Parlamento dalla destra fascista che si ispira ad Almirante e discusse (a chiacchiere) nei dibattiti dalla destra fascista che si ispira a Mussolini per propaganda elettorale. Il risultato è la disperazione dei radicali che le provano tutte, e andrebbero a parlare dell'illegalità delle nostre carceri anche in un dibattito all'inferno, con Belzebù al tavolo dei relatori.

L'Italia è talmente fascista che nel Pantheon mentale di certi neofascisti si mischiano le alte vette morali di chi ha lottato contro il crimine fino a perdere la vita nelle stragi di Capaci e Via D'Ameilio e la feccia umana e politica rappresentata da un gerarca razzista che prima ha appoggiato le stragi criminali del nazifascismo, poi ha mandato soldi in latittanza ai terroristi che hanno fatto strage di Carabinieri a Peteano. E tanti come loro a gustare analoghi frullati di merda e nutella.

L'Italia è un paese talmente fascista che da noi i neofascisti condannati per concorso in omicidio dopo aver lanciato bombe a mano in piazza diventano intellettuali di riferimento nei programmi televisivi, e gli fanno anche dei documentari agiografici.

L'Italia è un paese talmente fascista che i giorni pari i fascisti che si ispirano al gerarca Almirante occupano le istituzioni e diventano vicepresidenti della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, e quelli dispari si lamentano su siti di propaganda fascista che si ispirano al duce Mussolini di non riuscire a riscrivere la storia nelle scuole come vorrebbero loro.

L'Italia è un paese talmente fascista che con 365 giorni a disposizione per festeggiare le cose nobili fatte dal corpo militare degli Alpini, scegliamo proprio il giorno in cui gli Alpini, guidati da un duce ignobile, si unirono ai nazisti nella battaglia di Nikolajewka, ritardando la liberazione di Auschwitz fino alla loro sconfitta. Un giorno prima della giornata dedicata alla memoria del nazifascismo, che adesso sarà sporcata ogni anno dalla memoria del nostro fiancheggiamento al nazismo.

L'Italia è un paese così fascista che sui giornaloni scoppiano polemiche se l' #ANPI (una libera associazione che rappresenta solo i suoi iscritti ma scuote molte coscienze) mette in orizzontale i colori della bandiera in un angolo di un poster, ma non succede niente quando questa innocua soluzione grafica l'adotta la Polizia di Stato che rappresenta TUTTI, o un partito politico che ha sdoganato i neofascisti al governo, pure loro con un simbolo a "tricolore orizzontale", per giunta doppio.

L'Italia è un paese talmente fascista che a ridosso dell'anniversario della liberazione dal nazifascismo, che ha lasciato dei focolai di recidiva come capita col cancro, fascisti conclamati sentono il bisogno di ritrovarsi, annunciando raduni fascisti con simboli del fascismo.

L'Italia è un paese fascista, al punto che i fascisti ci rappresentano nelle istituzioni europee.

L'Italia è un paese talmente fascista che l'eversione antirepubblicana fasciopadana e il revisionismo storico antipartigiano hanno anche un filone musicale.

L'Italia è un paese talmente fascista che a "sinistra" emergono leader che non si fanno scrupoli a inciuciare con i neofascisti imboscandosi nelle medesime liste civiche, né a sostenere dittature teocratiche sanguinarie che fanno a pezzi i giornalisti con la motosega. #arabiaviva

L'Italia è un paese talmente fascista che un cofondatore del PD riesce a celebrare i dittatori fascisti di ieri e i neofascisti di oggi nell'arco delle medesime 24 ore. Nel frattempo il partito che ha contribuito a fondare è al governo con l'eversione padana e il partito/azienda che ha sdoganato i neofascisti, pur collocandosi sul mercato politico come presunto baluardo antifascista grazie ad un 60% di popolazione italiana che pratica l'analfabetismo non leggendo libri.

L'Italia è un paese talmente fascista che la vigilia dell'anniversario della liberazione dal nazifascismo c'è chi sente il bisogno di celebrare un duce fascista, vigliacco, criminale e assassino, nemico dell'Italia e degli italiani che ha trascinato in una guerra fratricida.

L'Italia è un paese talmente fascista che l'antifascismo è proibito dalle autorità locali perfino nelle sue espressioni canore in quanto "divisivo", il fascismo è accettato e autorizzato nelle piazze in quanto unisce tutti e non divide nessuno.

L'Italia è un paese talmente fascista che perfino gli ex comunisti si uniscono all'elegia supina e acritica fatta dagli organi di informazione a beneficio di una centenaria signora il cui unico contributo pubblico e politico è stato il suo status di moglie di un gerarca fascista, attivo promotore del razzismo durante il regime, complice morale e materiale di terroristi neri assassini dopo il regime, sfuggito vigliaccamente ad un meritato processo solo grazie all'immunità parlamentare.

L'Italia è un paese talmente fascista che le celebrazioni del fascismo e dei fascisti non si arrestano nemmeno tra il 25 aprile e il primo maggio.

L'Italia è un paese talmente fascista che un'esponente di uno dei vari partiti fascisti, dopo aver occupato il ruolo istituzionale preposto a difendere le donne deboli, legittima il reato di molestia derubricandolo a gradito complimento.

L'Italia è un paese talmente fascista che i neofascisti organizzano indisturbati cortei a favore delle molestie sessuali, chiamando "moleste" le molestate.

L'Italia è un paese talmente fascista che c'è chi rende omaggio senza conseguenze ai morti della Repubblica Sociale Italiana e del Terzo Reich, tra cui il duce vigliacco e assassino Benito Mussolini ed Eric Priebke, il criminale vigliacco, nazista e stragista delle SS responsabile della strage delle fosse Ardeatine, una rappresaglia disumana dove sono stati sterminati a freddo 335 italiani inermi. E se qualcuno protesta rispolverano il "me ne frego".

laprovinciacr.it/news/cronaca/

L'Italia è un paese talmente fascista che nelle istituzioni preposte ad amministrare la cosa pubblica e tra i partiti che formano il governo in carica spunta gente che usa ancora i numeri tatuati ad Auschwitz per identificare le persone.

L'Italia è un paese talmente fascista da rendere politicamente inaccettabile il pacifismo che non vuole fermare le guerre con le armi e accettabili le celebrazioni del gerarca fascista Almirante, caporedattore de "La difesa della razza", fiancheggiatore di assassini nazifascisti sopravvissuto al regime, che in "democrazia" si nascondeva dietro l'impunità parlamentare per finanziare in latitanza terroristi neri assassini autori della strage vigliacca di Peteano, costata la vita a 3 carabinieri.

L'Italia è un paese talmente fascista che in TV la storia la (ri)scrivono personaggi come Paolo Mieli, che partecipa a convegni dove la bussola per il futuro è il gerarca fascista Almirante, caporedattore de "La difesa della razza", fiancheggiatore di assassini nazifascisti sopravvissuto al regime, che in "democrazia" si nascondeva dietro l'impunità parlamentare per finanziare in latitanza terroristi neri assassini autori della strage vigliacca di Peteano, costata la vita a 3 carabinieri.

L'Italia è un paese talmente fascista che Padellaro, un ex direttore del quotidiano fondato da Antonio Gramsci, partecipa a convegni dove la bussola per il futuro è il gerarca fascista Almirante, caporedattore de "La difesa della razza", fiancheggiatore di assassini nazifascisti sopravvissuto al regime, che in "democrazia" si nascondeva dietro l'impunità parlamentare per finanziare in latitanza terroristi neri assassini autori della strage vigliacca di Peteano, costata la vita a 3 carabinieri.

L'Italia è un paese talmente fascista che quando i giornalisti parlano di fascisti e massoni collegati ad una strage di mafia, arriva di notte la direzione investigativa antimafia, che indaga i giornalisti in trenta ore dopo che i fascisti non sono stati indagati per trent'anni.

@gubi
Eh ma in Italia non c'è un problema di fascismo, no no

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